Mostre ed esposizioni
Centro Pietrasanta
www.museodeibozzetti.it/it/home/le-attivita-culturali/eventi/iniziative-del-museo/2024/museo_diffuso#e_cs
Valorizzazione turistico culturale di edifici pubblici con esposizioni a tema di bozzetti della collezionea cura di Chiara Celliquarta sezione: presso la Cappella dell'ex Ospedale Lucchesiluogo: Municipio Comunale, Via per Capriglia, Pietrasantabozzetti esposti: Putto adoratore di Gipsoteca Lapis; Chiacchere e Meditation di Harry Marinsky; Angelo annunciante e Sacro cuore di Gesù di Gipsoteche di Pietrasanta; Il Cantico del Sole di Arturo Tomagnini; Omaggio a Marco Pantani di Marta Gierut; Lincoln The Lawyer di Avard Fairbanks; Testa di ragazza di Gipsoteca Luisi; Ritratto del figlio Andrea di Pietro Bibolotti; Testa di anziana di Gipsoteca Stagi e Testa Tecnocratica di Wiston A. Wingo
Eventi
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Museo Diffuso-Il mondo ha bisogno di artisti
dal 27/08/2025 al 31/12/2028
Omaggio agli artigiani III edizione
dal 27/08/2025 al 01/06/2026
Mostre ed esposizioni
Pontile Tonfano
www.museodeibozzetti.it/it/home/le-attivita-culturali/eventi/mostre/2025/omaggio_agli_artigiani_iii_edizione#e_cs
Marina di Pietrasanta tra mare e sculturaGli artisti, attraverso le loro sculture, promuovono e omaggiano il lavoro degli artigiani, grazie alla quale Pietrasanta è nota e ricercata in tutto il mondo, offrendo loro l'opportunità di venire così rappresentati ognuno da un'opera realizzata da un artista di loro sceltaesposte sculture di: ALGARCO, GIOVANNI BALDERI, MARCO CORNINI, SANDRO DEL PISTOIA, DAPHNE' DU BARRY, UMIT TURGAY DURGUN, LOUSIE DUROCHER, MISIJA RASMUSSEN, BYUN SOOK KYUNG, KIM SUNGIL, GUSTAVO VELEZ, LORENZO VIGNALI inaugurazione: sabato 5 luglio 2025 alle ore 10.00 c/o Piazza XXIV Maggioesposizione: dal 5 luglio 2025 al 1° giugno 2026luogo: Via Versilia, Piazza Leonetto Amedei e Pontile - Marina di Pietrasanta LU
Pontile Tonfano
www.museodeibozzetti.it/it/home/le-attivita-culturali/eventi/mostre/2025/omaggio_agli_artigiani_iii_edizione#e_cs
Marina di Pietrasanta tra mare e sculturaGli artisti, attraverso le loro sculture, promuovono e omaggiano il lavoro degli artigiani, grazie alla quale Pietrasanta è nota e ricercata in tutto il mondo, offrendo loro l'opportunità di venire così rappresentati ognuno da un'opera realizzata da un artista di loro sceltaesposte sculture di: ALGARCO, GIOVANNI BALDERI, MARCO CORNINI, SANDRO DEL PISTOIA, DAPHNE' DU BARRY, UMIT TURGAY DURGUN, LOUSIE DUROCHER, MISIJA RASMUSSEN, BYUN SOOK KYUNG, KIM SUNGIL, GUSTAVO VELEZ, LORENZO VIGNALI inaugurazione: sabato 5 luglio 2025 alle ore 10.00 c/o Piazza XXIV Maggioesposizione: dal 5 luglio 2025 al 1° giugno 2026luogo: Via Versilia, Piazza Leonetto Amedei e Pontile - Marina di Pietrasanta LU
Mostra “La Collezione Maccari nel mio salotto”
dal 12/09/2025 al 11/01/2026
Mostre ed esposizioni
Villa Bertelli Via Giuseppe Mazzini, 200
0584 787251
Arriva nelle stanze di Villa Bertelli questa densa e preziosa antologia di opere, provenienti dalla collezione degli eredi Maccari, con un nucleo prevalentemente selezionato sul fronte della ricerca pittorica. Il sottotitolo della mostra mette l’accento su uno spazio di intimità spesso al centro dell’iconografia maccariana: il salotto.La mostra è a cura di Davide Pugnana, storico dell’arte e scrittore. In quel microcosmo ovattato, tra le penombre, custodi non solo della produzione ma della memoria del pittore, come idoli fissi, immuni al tempo, si affollano i dipinti, gli acquerelli, i disegni, i diari, le lettere, tutto lo sterminato paesaggio della fluviale produzione visiva e verbale di Mino Maccari.Il ventaglio temporale della collezione Maccari abbraccia un arco di attività molto dilatato che qui principia dagli anni Trenta e arriva a toccare gli anni Settanta, instaurando un dialogo fecondo e serrato con la collezione permanente del museo del Quarto Platano.Funambolo della linea, occhio implacabile e arguto, lepido castigatore di vizi, maestro della sintesi formale, termometro dei vizi e delle pieghe della vasta e tentacolare commedia umana; autore di moderni bestiari umani, inventore di colori stesi come micce pronte a scoppiare; artista dal graffio satirico e dall’umorismo ridanciano declinati in un segno librato ora in ardite scorciature ora violentemente troncato, Mino Maccari (Siena, 1889 – Roma, 1989), per un singolare effetto ottico, più si allontana da noi e dal nostro tempo più diviene ostinatamente nostro contemporaneo.Disegnatore, pittore e incisore, Maccari, che fu della generazione di Carrà, De Pisis e Morandi, ha conquistato presto un posto stabile nel canone della nostra storia dell’arte contemporanea, attraversando da protagonista stagioni fittamente punteggiate da correnti artistiche, poetiche di rottura, traumi stilistici, divorzi con i valori della tradizione e ritorni all’ordine, senza mai ingolfarsi in effimere mode generazionali, catechismi estetici o scuole dalle ideologie precostituite.Maccari ha incarnato, fin dai suoi esordi, la personalità di un artista libero e inclassificabile, e tale è rimasto lungo i sessant’anni di attività artistica che hanno popolato di figure indimenticabili il nostro immaginario: le donnine ilari e malinconiche, ritte sui tacchi, inguainate in calze ammiccanti, generosamente garrule e discinte, un po’ cocotte festose e un po’ torve ammiratrici; i gerarchi ritratti con deformanti sterzate di penna; la sfilata dei burocrati oblomoviani; i dittatori impettiti e mascelluti, o rimpiccioliti, da Napoleone a Mussolini; gli amici, artisti e letterati, visti sotto una lente estrosa e caricaturale (Flaiano, Morandi, De Chirico, Longanesi, Soffici, Soldati, Brancati, Baldini, Moravia, Longhi e Anna Banti, Oppo, Cardarelli, Malaparte, Ungaretti e altri); il microcosmo degli affetti familiari (pensiamo ai meravigliosi ritratti di Annie e dei figli); fino alle scene di insieme, spesso modulate su registri diversi: dalla leggerezza mondana e pettegola dei balletti e dei salotti, al dramma delle fucilazioni; dall’abbraccio degli amanti ai satiri e ai diavoletti. La mostra rimarrà esposta nella Sala Ferrario fino all’11 gennaio 2026.Ingresso libero – tutti i giorni dalle 16.00 alle 19.00.Chiuso 25 dicembre e 1 gennaio 2026
Villa Bertelli Via Giuseppe Mazzini, 200
0584 787251
Arriva nelle stanze di Villa Bertelli questa densa e preziosa antologia di opere, provenienti dalla collezione degli eredi Maccari, con un nucleo prevalentemente selezionato sul fronte della ricerca pittorica. Il sottotitolo della mostra mette l’accento su uno spazio di intimità spesso al centro dell’iconografia maccariana: il salotto.La mostra è a cura di Davide Pugnana, storico dell’arte e scrittore. In quel microcosmo ovattato, tra le penombre, custodi non solo della produzione ma della memoria del pittore, come idoli fissi, immuni al tempo, si affollano i dipinti, gli acquerelli, i disegni, i diari, le lettere, tutto lo sterminato paesaggio della fluviale produzione visiva e verbale di Mino Maccari.Il ventaglio temporale della collezione Maccari abbraccia un arco di attività molto dilatato che qui principia dagli anni Trenta e arriva a toccare gli anni Settanta, instaurando un dialogo fecondo e serrato con la collezione permanente del museo del Quarto Platano.Funambolo della linea, occhio implacabile e arguto, lepido castigatore di vizi, maestro della sintesi formale, termometro dei vizi e delle pieghe della vasta e tentacolare commedia umana; autore di moderni bestiari umani, inventore di colori stesi come micce pronte a scoppiare; artista dal graffio satirico e dall’umorismo ridanciano declinati in un segno librato ora in ardite scorciature ora violentemente troncato, Mino Maccari (Siena, 1889 – Roma, 1989), per un singolare effetto ottico, più si allontana da noi e dal nostro tempo più diviene ostinatamente nostro contemporaneo.Disegnatore, pittore e incisore, Maccari, che fu della generazione di Carrà, De Pisis e Morandi, ha conquistato presto un posto stabile nel canone della nostra storia dell’arte contemporanea, attraversando da protagonista stagioni fittamente punteggiate da correnti artistiche, poetiche di rottura, traumi stilistici, divorzi con i valori della tradizione e ritorni all’ordine, senza mai ingolfarsi in effimere mode generazionali, catechismi estetici o scuole dalle ideologie precostituite.Maccari ha incarnato, fin dai suoi esordi, la personalità di un artista libero e inclassificabile, e tale è rimasto lungo i sessant’anni di attività artistica che hanno popolato di figure indimenticabili il nostro immaginario: le donnine ilari e malinconiche, ritte sui tacchi, inguainate in calze ammiccanti, generosamente garrule e discinte, un po’ cocotte festose e un po’ torve ammiratrici; i gerarchi ritratti con deformanti sterzate di penna; la sfilata dei burocrati oblomoviani; i dittatori impettiti e mascelluti, o rimpiccioliti, da Napoleone a Mussolini; gli amici, artisti e letterati, visti sotto una lente estrosa e caricaturale (Flaiano, Morandi, De Chirico, Longanesi, Soffici, Soldati, Brancati, Baldini, Moravia, Longhi e Anna Banti, Oppo, Cardarelli, Malaparte, Ungaretti e altri); il microcosmo degli affetti familiari (pensiamo ai meravigliosi ritratti di Annie e dei figli); fino alle scene di insieme, spesso modulate su registri diversi: dalla leggerezza mondana e pettegola dei balletti e dei salotti, al dramma delle fucilazioni; dall’abbraccio degli amanti ai satiri e ai diavoletti. La mostra rimarrà esposta nella Sala Ferrario fino all’11 gennaio 2026.Ingresso libero – tutti i giorni dalle 16.00 alle 19.00.Chiuso 25 dicembre e 1 gennaio 2026
Luino
dal 01/11/2025 al 18/01/2026
Mostre ed esposizioni
Galleria di arte moderna e contemporanea Lorenzo Viani - Via Mazzini 22
GAMC@COMUNE.VIAREGGIO.LU.IT
DAL 1/11/2025 AL 18/01/2026INAUGURAZIONE SABATO 1 NOVEMBRE 2025, ORE 17.30GALLERIA D'ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA LORENZO VIANIPALAZZO DELLE MUSE, PIAZZA MAZZINI, VIAREGGIOORARI DI APERTURA:DA MERCOLEDÌ A SABATO 15.30-19.30DOMENICA 9.30-13.30/15.30-19.30LA BIGLIETTERIA CHIUDE MEZZ'ORA PRIMA+39 0584 581118/944580+39 338 5714978
Galleria di arte moderna e contemporanea Lorenzo Viani - Via Mazzini 22
GAMC@COMUNE.VIAREGGIO.LU.IT
DAL 1/11/2025 AL 18/01/2026INAUGURAZIONE SABATO 1 NOVEMBRE 2025, ORE 17.30GALLERIA D'ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA LORENZO VIANIPALAZZO DELLE MUSE, PIAZZA MAZZINI, VIAREGGIOORARI DI APERTURA:DA MERCOLEDÌ A SABATO 15.30-19.30DOMENICA 9.30-13.30/15.30-19.30LA BIGLIETTERIA CHIUDE MEZZ'ORA PRIMA+39 0584 581118/944580+39 338 5714978
Mercatino dell'antiquariato
dal 13/11/2025 al 29/11/2026
Mercatini
Camaiore Centro Storico
www.facebook.com/share/1aZevJFC5u/
Mercatino dell'antiquariato, del brocante, e del vintage
Camaiore Centro Storico
www.facebook.com/share/1aZevJFC5u/
Mercatino dell'antiquariato, del brocante, e del vintage
"Un giorno dopo l'altro": rassegna di pittura al Palazzo Mediceo
dal 29/11/2025 al 11/01/2026
Mostre ed esposizioni
Palazzo Mediceo Viale L. Amadei, 230 (Seravezza)
info@mercurioviareggio.com - cell. 333 2318925
Nei locali di Palazzo Mediceo in viale Leonetto Amadei 230 a Seravezza (Lu), sabato 29 novembre 2025 alle ore 16.00 si inaugura la rassegna di pittura "Un giorno dopo l’altro".In questa occasione verrà presentato il Calendario 2026 della galleria Mercurio Arte Contemporanea di Viareggio: un elegante oggetto da tavolo, illustrato con le immagini di alcune delle opere in mostra, realizzato dalla tipografia S. Marco di Badia di Cantignano (Lu) su progetto grafico di Gianni Costa, direttore della galleria. Nella rassegna saranno esposti recenti dipinti di dodici tra i più significativi artisti che negli anni hanno partecipato alle mostre promosse dalla galleria viareggina, attiva dal 1996: Simone Bortolotti, Annamaria Buonamici, Daniela Caciagli, Riccardo Corti, Giorgio Distefano, Beppe Francesconi, Guido Morelli, Gianluca Motto, Armando Orfeo, Lisandro Rota, Riccardo Ruberti e Valente Taddei.Dodici autori toscani e liguri, di nascita o di adozione, che vantano nutriti curricula, con personali e collettive in Italia e all'estero, e si segnalano per la profonda ricerca nel settore della figurazione contemporanea.La mostra è organizzata in collaborazione con la Fondazione Terre Medicee di Seravezza. E’ visitabile fino all’11 gennaio 2026, sabato e domenica, con orario 15.00 - 19.00; è aperta, con lo stesso orario, anche nei seguenti giorni: 8 e 26 dicembre 2025, 1, 2, 5 e 6 gennaio 2026. Ingresso libero.
Palazzo Mediceo Viale L. Amadei, 230 (Seravezza)
info@mercurioviareggio.com - cell. 333 2318925
Nei locali di Palazzo Mediceo in viale Leonetto Amadei 230 a Seravezza (Lu), sabato 29 novembre 2025 alle ore 16.00 si inaugura la rassegna di pittura "Un giorno dopo l’altro".In questa occasione verrà presentato il Calendario 2026 della galleria Mercurio Arte Contemporanea di Viareggio: un elegante oggetto da tavolo, illustrato con le immagini di alcune delle opere in mostra, realizzato dalla tipografia S. Marco di Badia di Cantignano (Lu) su progetto grafico di Gianni Costa, direttore della galleria. Nella rassegna saranno esposti recenti dipinti di dodici tra i più significativi artisti che negli anni hanno partecipato alle mostre promosse dalla galleria viareggina, attiva dal 1996: Simone Bortolotti, Annamaria Buonamici, Daniela Caciagli, Riccardo Corti, Giorgio Distefano, Beppe Francesconi, Guido Morelli, Gianluca Motto, Armando Orfeo, Lisandro Rota, Riccardo Ruberti e Valente Taddei.Dodici autori toscani e liguri, di nascita o di adozione, che vantano nutriti curricula, con personali e collettive in Italia e all'estero, e si segnalano per la profonda ricerca nel settore della figurazione contemporanea.La mostra è organizzata in collaborazione con la Fondazione Terre Medicee di Seravezza. E’ visitabile fino all’11 gennaio 2026, sabato e domenica, con orario 15.00 - 19.00; è aperta, con lo stesso orario, anche nei seguenti giorni: 8 e 26 dicembre 2025, 1, 2, 5 e 6 gennaio 2026. Ingresso libero.
Marco Travaglio
12/01/2026
Teatro e danza
Teatro Vittoria Manzoni - Via Manzoni
www.teatrovittoriamanzoni.blogspot.com/p/programma.html
Marco Travaglio racconta, nel consueto stile satirico, gli ultimi anni di storia italiana: ovvero come i poteri marci della politica, della finanza e della sottostante “informazione” hanno ribaltato il voto degli italiani ogni volta che chiedevano un cambiamento e l’hanno trasformato in restaurazione, facendo risorgere l’Ancien Régime nelle forme più varie: quelle tecnocratiche di Monti e Draghi, quelle finto-progressiste di Letta e Renzi, quella destrorsa di Meloni&C. risorta dopo il Conticidio, cioè il rovesciamento dell’unica formula di buon governo in grado di battere la destra. Sullo sfondo, l’eterna sovranità limitata dell’Italia genuflessa ai falchi europei e agli Stati Uniti, che ci trascinano regolarmente in guerra contro i nostri interessi a suon di bugie: da quelle sui ceti più deboli da colpire per far quadrare i bilanci dei ricchi e dei ladri, a quelle sull’Ucraina, la Russia, Israele, Hamas e la Cina.
Teatro Vittoria Manzoni - Via Manzoni
www.teatrovittoriamanzoni.blogspot.com/p/programma.html
Marco Travaglio racconta, nel consueto stile satirico, gli ultimi anni di storia italiana: ovvero come i poteri marci della politica, della finanza e della sottostante “informazione” hanno ribaltato il voto degli italiani ogni volta che chiedevano un cambiamento e l’hanno trasformato in restaurazione, facendo risorgere l’Ancien Régime nelle forme più varie: quelle tecnocratiche di Monti e Draghi, quelle finto-progressiste di Letta e Renzi, quella destrorsa di Meloni&C. risorta dopo il Conticidio, cioè il rovesciamento dell’unica formula di buon governo in grado di battere la destra. Sullo sfondo, l’eterna sovranità limitata dell’Italia genuflessa ai falchi europei e agli Stati Uniti, che ci trascinano regolarmente in guerra contro i nostri interessi a suon di bugie: da quelle sui ceti più deboli da colpire per far quadrare i bilanci dei ricchi e dei ladri, a quelle sull’Ucraina, la Russia, Israele, Hamas e la Cina.
GLI ANTICHI MONASTERI DI CAMAIORE
13/01/2026
Eventi culturali
Cinema Borsalino - Centro storico lungo via Oberdan
Comune di Camaiore
MARTEDÌ 13 GENNAIO 2026GLI ANTICHI MONASTERI DI CAMAIOREore 17.30Cinema Borsalino CamaioreRicostruzione virtuale 3DMonastero di San Pietro alla Badia di Camaiore e Monastero di San Martino a Gello a cura del Gruppo Archeologico di Camaiorecon i saluti istituzionalidel Sindaco Marcello Pierucci e dell'Assessore alla Cultura Claudia Larini
Cinema Borsalino - Centro storico lungo via Oberdan
Comune di Camaiore
MARTEDÌ 13 GENNAIO 2026GLI ANTICHI MONASTERI DI CAMAIOREore 17.30Cinema Borsalino CamaioreRicostruzione virtuale 3DMonastero di San Pietro alla Badia di Camaiore e Monastero di San Martino a Gello a cura del Gruppo Archeologico di Camaiorecon i saluti istituzionalidel Sindaco Marcello Pierucci e dell'Assessore alla Cultura Claudia Larini
Sigifredo Camacho
dal 18/01/2026 al 12/02/2026
Mostre ed esposizioni
MUG - Museo Ugo Guidi via Civitali 33
Museo Ugo Guidi www.museougoguidi.it
Il Museo Ugo Guidi – MUG di Forte dei Marmi presenta la 208° mostra con i dipinti di SIGIFREDO CAMACHO dal titolo “Viaggio nell’anima del colore”. L’Inaugurazione avverrà domenica 18 gennaio alle ore 16. “Il Museo Ugo Guidi presenta una serie di dipinti, disegni e sculture dell’artista equadoregno Sigifredo Camacho, diplomato in pittura all’Accademia di Belle Arti di Loja, sua città natale, e successivamente, dopo essersi trasferito a Seravezza nel 2010, in scultura all’Accademia di Belle Arti di Carrara. I suoi quadri oscillano tra configurazioni dai colori accesi, attraversate da saettanti fendenti pittorici, ove ogni riferimento alla realtà scompare in un seducente tripudio coloristico e gestuale e in un accumulo di energia che rinnova l’originaria potenza espressiva latinoamericana, e più labili ed evanescenti svelamenti di volti e di corpi che affiorano da sfondi prevalentemente monocromatici, talora segnati da tracce circolari o diagonali che manifestano un dinamismo e una scomposizione dell’immagine assimilabile alle espressioni visive futuriste e post-cubiste. In ambito plastico, le sue sculture di volti maschili o femminili e di corporeità appena accennate lasciano emergere personaggi che sembrano fuoriuscire dal blocco di marmo protendendosi verso l’esterno. Sembianze appena abbozzate, dalle superfici scabre e di eloquente incisività, contraddistinte da una sorta di non finito che rispecchia la precarietà della condizione umana e stimola l’immaginazione dello spettatore, interrogandolo sulla misura del nostro stare all’interno dell’universo e sul nostro destino esistenziale, interconnesso con la realtà naturale e con l’ecosistema terrestre.” Luigi Meucci Carlevaro L’esposizione al MUG sarà visitabile in seguito su appuntamento al telefono 348-3020538 o . Via Matteo Civitali, 33 - Forte dei Marmi. Il Museo Ugo Guidi – MUG di Forte dei Marmi presenta la 208° mostra con i dipinti di SIGIFREDO CAMACHO dal titolo “Viaggio nell’anima del colore”. L’Inaugurazione avverrà domenica 18 gennaio alle ore 16. “Il Museo Ugo Guidi presenta una serie di dipinti, disegni e sculture dell’artista equadoregno Sigifredo Camacho, diplomato in pittura all’Accademia di Belle Arti di Loja, sua città natale, e successivamente, dopo essersi trasferito a Seravezza nel 2010, in scultura all’Accademia di Belle Arti di Carrara. I suoi quadri oscillano tra configurazioni dai colori accesi, attraversate da saettanti fendenti pittorici, ove ogni riferimento alla realtà scompare in un seducente tripudio coloristico e gestuale e in un accumulo di energia che rinnova l’originaria potenza espressiva latinoamericana, e più labili ed evanescenti svelamenti di volti e di corpi che affiorano da sfondi prevalentemente monocromatici, talora segnati da tracce circolari o diagonali che manifestano un dinamismo e una scomposizione dell’immagine assimilabile alle espressioni visive futuriste e post-cubiste. In ambito plastico, le sue sculture di volti maschili o femminili e di corporeità appena accennate lasciano emergere personaggi che sembrano fuoriuscire dal blocco di marmo protendendosi verso l’esterno. Sembianze appena abbozzate, dalle superfici scabre e di eloquente incisività, contraddistinte da una sorta di non finito che rispecchia la precarietà della condizione umana e stimola l’immaginazione dello spettatore, interrogandolo sulla misura del nostro stare all’interno dell’universo e sul nostro destino esistenziale, interconnesso con la realtà naturale e con l’ecosistema terrestre.” Luigi Meucci Carlevaro L’esposizione al MUG sarà visitabile in seguito su appuntamento al telefono 348-3020538 o . Via Matteo Civitali, 33 - Forte dei Marmi.
MUG - Museo Ugo Guidi via Civitali 33
Museo Ugo Guidi www.museougoguidi.it
Il Museo Ugo Guidi – MUG di Forte dei Marmi presenta la 208° mostra con i dipinti di SIGIFREDO CAMACHO dal titolo “Viaggio nell’anima del colore”. L’Inaugurazione avverrà domenica 18 gennaio alle ore 16. “Il Museo Ugo Guidi presenta una serie di dipinti, disegni e sculture dell’artista equadoregno Sigifredo Camacho, diplomato in pittura all’Accademia di Belle Arti di Loja, sua città natale, e successivamente, dopo essersi trasferito a Seravezza nel 2010, in scultura all’Accademia di Belle Arti di Carrara. I suoi quadri oscillano tra configurazioni dai colori accesi, attraversate da saettanti fendenti pittorici, ove ogni riferimento alla realtà scompare in un seducente tripudio coloristico e gestuale e in un accumulo di energia che rinnova l’originaria potenza espressiva latinoamericana, e più labili ed evanescenti svelamenti di volti e di corpi che affiorano da sfondi prevalentemente monocromatici, talora segnati da tracce circolari o diagonali che manifestano un dinamismo e una scomposizione dell’immagine assimilabile alle espressioni visive futuriste e post-cubiste. In ambito plastico, le sue sculture di volti maschili o femminili e di corporeità appena accennate lasciano emergere personaggi che sembrano fuoriuscire dal blocco di marmo protendendosi verso l’esterno. Sembianze appena abbozzate, dalle superfici scabre e di eloquente incisività, contraddistinte da una sorta di non finito che rispecchia la precarietà della condizione umana e stimola l’immaginazione dello spettatore, interrogandolo sulla misura del nostro stare all’interno dell’universo e sul nostro destino esistenziale, interconnesso con la realtà naturale e con l’ecosistema terrestre.” Luigi Meucci Carlevaro L’esposizione al MUG sarà visitabile in seguito su appuntamento al telefono 348-3020538 o . Via Matteo Civitali, 33 - Forte dei Marmi. Il Museo Ugo Guidi – MUG di Forte dei Marmi presenta la 208° mostra con i dipinti di SIGIFREDO CAMACHO dal titolo “Viaggio nell’anima del colore”. L’Inaugurazione avverrà domenica 18 gennaio alle ore 16. “Il Museo Ugo Guidi presenta una serie di dipinti, disegni e sculture dell’artista equadoregno Sigifredo Camacho, diplomato in pittura all’Accademia di Belle Arti di Loja, sua città natale, e successivamente, dopo essersi trasferito a Seravezza nel 2010, in scultura all’Accademia di Belle Arti di Carrara. I suoi quadri oscillano tra configurazioni dai colori accesi, attraversate da saettanti fendenti pittorici, ove ogni riferimento alla realtà scompare in un seducente tripudio coloristico e gestuale e in un accumulo di energia che rinnova l’originaria potenza espressiva latinoamericana, e più labili ed evanescenti svelamenti di volti e di corpi che affiorano da sfondi prevalentemente monocromatici, talora segnati da tracce circolari o diagonali che manifestano un dinamismo e una scomposizione dell’immagine assimilabile alle espressioni visive futuriste e post-cubiste. In ambito plastico, le sue sculture di volti maschili o femminili e di corporeità appena accennate lasciano emergere personaggi che sembrano fuoriuscire dal blocco di marmo protendendosi verso l’esterno. Sembianze appena abbozzate, dalle superfici scabre e di eloquente incisività, contraddistinte da una sorta di non finito che rispecchia la precarietà della condizione umana e stimola l’immaginazione dello spettatore, interrogandolo sulla misura del nostro stare all’interno dell’universo e sul nostro destino esistenziale, interconnesso con la realtà naturale e con l’ecosistema terrestre.” Luigi Meucci Carlevaro L’esposizione al MUG sarà visitabile in seguito su appuntamento al telefono 348-3020538 o . Via Matteo Civitali, 33 - Forte dei Marmi.
ANDREA SCANZI TERZA STAGIONE
23/01/2026
Teatro e danza
Teatro Vittoria Manzoni - Via Manzoni
www.teatrovittoriamanzoni.blogspot.com/p/programma.html
Dopo il grande successo di Renzusconi (2018) e Il cazzaro verde (2019-2020), Andrea Scanzi — autore e interprete teatrale dal 2011 — torna sul palco con un nuovo spettacolo di satira politica: La Sciagura – Cronaca di un governo di scappati di casa. Tratto dall’omonimo bestseller edito da Paper First, Scanzi mette ora in scena la sconfinata pochezza di un governo composto perlopiù da “scappati di casa”. Novanta minuti di risate (amare), informazione e indignazione, che partono da un’analisi del percorso politico di Giorgia Meloni per poi ripercorrere impietosamente le incongruenze del governo, le troppe criticità della destra e l’evanescenza colpevole di una classe dirigente oltremodo imbarazzante. Dalla seconda carica dello Stato La Russa (sic) all’esimio statista Donzelli (aiuto!), dai tetri busti del Duce ai mitologici blocchi navali, dai treni di Lollobrigida ai quadri di Sgarbi. Dagli scivoloni seriali di Valditara a quelle di Sangiuliano, dalle inchieste su Santanché e Delmastro al capodanno col “botto” di Pozzolo, dal comico inconsapevole Gasparri alle tesi tragicamente oscurantiste di Vannacci. Dal ricordo di Paolo Borsellino (ignobilmente citato da questi governanti che con lui nulla c’entrano) alle canzoni di Gaber e Guccini (che Meloni ama, ma di cui evidentemente non ha capito nulla). Un irresistibile monologo pieno di musica, satira, fervore e pulsione civile, senza reticenze né sconti. Uno spettacolo accorato e imperdibile per raccontare questi tempi sbandati. Per interpretare il presente. E per resistere a questo inesorabile tracollo della politica politicante nostrana.
Teatro Vittoria Manzoni - Via Manzoni
www.teatrovittoriamanzoni.blogspot.com/p/programma.html
Dopo il grande successo di Renzusconi (2018) e Il cazzaro verde (2019-2020), Andrea Scanzi — autore e interprete teatrale dal 2011 — torna sul palco con un nuovo spettacolo di satira politica: La Sciagura – Cronaca di un governo di scappati di casa. Tratto dall’omonimo bestseller edito da Paper First, Scanzi mette ora in scena la sconfinata pochezza di un governo composto perlopiù da “scappati di casa”. Novanta minuti di risate (amare), informazione e indignazione, che partono da un’analisi del percorso politico di Giorgia Meloni per poi ripercorrere impietosamente le incongruenze del governo, le troppe criticità della destra e l’evanescenza colpevole di una classe dirigente oltremodo imbarazzante. Dalla seconda carica dello Stato La Russa (sic) all’esimio statista Donzelli (aiuto!), dai tetri busti del Duce ai mitologici blocchi navali, dai treni di Lollobrigida ai quadri di Sgarbi. Dagli scivoloni seriali di Valditara a quelle di Sangiuliano, dalle inchieste su Santanché e Delmastro al capodanno col “botto” di Pozzolo, dal comico inconsapevole Gasparri alle tesi tragicamente oscurantiste di Vannacci. Dal ricordo di Paolo Borsellino (ignobilmente citato da questi governanti che con lui nulla c’entrano) alle canzoni di Gaber e Guccini (che Meloni ama, ma di cui evidentemente non ha capito nulla). Un irresistibile monologo pieno di musica, satira, fervore e pulsione civile, senza reticenze né sconti. Uno spettacolo accorato e imperdibile per raccontare questi tempi sbandati. Per interpretare il presente. E per resistere a questo inesorabile tracollo della politica politicante nostrana.