Eventi in Versilia

Vi presentiamo una rassegna di eventi in Versilia nei prossimi 10 giorni.
Il servizio è offerto da www.laversilia.it - Il Portale della Versilia

Napoleone Bonaparte

Tipologia Evento: Mostre ed esposizioni
Quando: dal 15/10/2019 al 19/01/2020
Dove: Viareggio - Villa Paolina , Viareggio
Altre Info: Tel. 0584944580
Mostra, organizzata dal comune di Viareggio e curata dall'antiquaria Renata Frediani, che celebra i momenti salienti della vita di Napoleone,nell'occasione dei 250 anni dalla sua nascita. Una raccolta di preziosissimi cimeli napoleonici, oltre a inisioni, busti e porcellane, provenienti dalla collezione privata dell'antiquaria Renata Frediani, in parte raccolti in oltre 35 anni di lavoro.

Florian D'Angelo - Mare che sa parlare

Tipologia Evento: Mostre ed esposizioni
Quando: dal 18/01/2020 al 03/02/2020
Dove: Vittoria Apuana - MUG - Museo Ugo Guidi via Civitali num. 33(Vittoria Apuana) (Vittoria Apuana) - Tel. 348-3020538
Il Museo Ugo Guidi – MUG di Forte dei Marmi realizza il 160mo evento d'arte presentando l'esposizione del progetto fotografico di Florian D’Angelo, dal titolo “Mare che sa parlare - MareMeerMarSeaMer”.La mostra, che anticipa un progetto che col sostegno del Comune di Forte dei Marmi sarà presentato nella scuola media Ugo Guidi di Forte dei Marmi, sarà presentata da Lorenzo Belli con inaugurazione al Museo Ugo Guidi sabato 18 gennaio alle ore 17. L’esposizione al MUG sarà visitabile dal fino al 3 febbraio 2020. Aperto su appuntamento al telefono 348-3020538 o . "Il ritmo vertiginoso del cambiamento svalorizza tutto ciò che potrebbe essere desiderabile e desiderato oggi, contrassegnandolo fin dall'inizio come lo scarto di domani, mentre il timore di essere scartati che trasuda dall'esperienza del ritmo vorticoso del cambiamento induce i desideri a essere più avidi, e il cambiamento stesso a essere più rapidamente desiderato..."Zygmunt Bauman , Vite di scarto La ricerca “MareMeerMarSeaMer” intrapresa quattro anni fa da Florian D’Angelo abbraccia la complessità e la natura itinerante di processo di scoperta, acquisizione e studio delle dinamiche ambientali dedicate all’ecosistema marino.L’aggravarsi dell’emergenza ambientale legata allo spreco di risorse e ai temi legati al riscaldamento globale rendono l’opera di D’Angelo ancora più attuale.L’utilizzo di mezzo fotografico per documentare l’inquinamento marino è andato di pari passo a quello della performance attraverso mezzi di comunicazione tradizionali come l’apposizione di manifesti pubblici e la presenza in gallerie e sedi museali istituzionali.La sua ricerca ha incluso partner istituzionali, enti ed esperti in campo di conservazione della biosfera, includendo workshop e giornate dedicate alla conoscenza del problema dell’inquinamento che, partendo dalle spiagge toscane, si fa globale.D’Angelo ci interroga sul ruolo della nostra specie e sull’impatto che abbiamo sul pianeta che ci ospita come ineludibile effetto collaterale del progresso economico. Con la sua opera denuncia lo stato dei mari attraverso il materiale ritrovato sulle nostre spiagge: macerie che appartengono all’uomo e che a questo ritornano come relitti di una società che produce più di quanto richiesto. Questi oggetti, scarto della nostra società dei consumi, sono riprodotti dall’artista in maniera assoluta, decontestualizzati dall’ambiente circostante, come relitti senza tempo e senza spazio.Nel suo lavoro c’è un tema iconografico che riguarda la natura e la sua mutazione in relazione all’uomo e sono ineludibili al confronto teoretico.La percezione che ognuno di noi ha sull’opera di D’Angelo è complessivamente varia ma lo spettatore è coinvolto e stimolato ad avvicinarsi per comprendere la relazione tra uomo e ambiente. Questo paradigma può essere sciolto in maniera attiva, prendendo come assunto l’uomo tiranno dei sui tempi o in maniera passiva, come teoria dell’abbandono perché si tratta di scarti rispetto a cui non è concepibile alcun riciclaggio ecologico, sociale, economico.I rifiuti e il loro scarto sono il simbolo dell’accelerazione dei tempi e rappresentano ciò che a tutti i costi vogliamo rimuovere, fino a dimenticarcene: questi ci appaiono come rovine ineludibili delle nostra società per i quali proviamo una centra empatia in quanto ci appartengono ma verso i quali abbiamo già elaborato il lutto e creato una distanza verso questi.La dimensione escatologica dei rifiuti, degli scarti è legata tanto all’archeologia dei saperi di Foucaultiana memoria, che ci dà il diagramma di stato di un’opera, quanto alla funzione sociale di attivatore sociale; anche D’Angelo vuole stimolare il singolo fruitore riattivando il pensiero critico, la sua opera diventa mezzo e fine di comunicazione sociale e l’artista diventa curatore e primo spettatore di se stesso.Gli scatti di D’Angelo sono dispositivi di analisi che indicano come cartelli il pericolo prossimo lungo la strada di sviluppo da noi intrapresa.LORENZO BELLI

Aladino E La Lampada Magica

Tipologia Evento: Teatro e danza
Quando: 19/01/2020
Dove: Massa - Al Teatro dei Servi, Via Palestro, 37 - Massa (Massa)
Altre Info: Tel. 0585490576 - teatrodeiservi@comune.massa.ms.it
Teo Paoli mette in scena una delle più celebri fiabe del ciclo Delle mille e una notte, in uno spettacoolo dove la magia, la trasformazione e il sogno diventano realtà. Il figlio scapestrato di un povero sarto, un mago astuto e crudele, un genio imprigionato in una vecchia lampada, la figlia del sultano e come sfondo, le vie di un mercato orientale. La vicenda di Aladino è una storia di grandi desideri e grandi magie, di grandi amori e di grandi crudeltà; una storia dove il confine fra realtà e fantasia, fra possibile e impossibile sfuma fin quasi a sparire del tutto. Età consigliata: 3-10 anni.

In Nome Del Padre

Tipologia Evento: Teatro e danza
Quando: dal 25/01/2020 al 26/01/2020
Dove: Massa - Al Teatro dei Servi, Via Palestro, 37 - Massa (Massa)
Altre Info: Tel. 0585/490576 - teatrodeiservi@comune.massa.ms.it - biglietteria tel.0585/811973
Interamente scritto e diretto da Mario Perotta, In nome del padre nasce da un intenso confronto con lo psicanalista Massimo Recalcati, che alle relazioni familiari ha dedicato gran parte del suo lavoro.Un padre. Uno e trino. Niente di trascendentale: nel corpo di un solo attore tre padri diversissimi tra loro per estrazione sociale, provenienza geografica, condizione lavorativa. Sulla scena li sorprendiamo ridicoli, in piena crisi di fronte al “mestiere più difficile del mondo”.I figli adolescenti sono gli interlocutori disconnessi di altrettanti dialoghi mancati, l’orizzonte comune dei tre padri che, a forza di sbattere i denti sullo stesso muro, si ritrovano nudi, con le labbra rotte, circondati dal silenzio. E forse proprio nel silenzio potranno trovare cittadinanza le ragioni dei figli.

servizio eventi: www.laversilia.it

Galleria

Guestbook

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    La camera veramente ben pulita, il riscaldamento, il wi-fi, la colazione molto buona, la gentilezza dello staff. La posizione è ottimale per lavoro, a 5 minuti dal mare come dalle apuane, parcheggio interno privato.

    fabio - hoteldafilie.it

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    Siamo stati in questo hotel lo scorso anno. Ci siamo davvero trovati benissimo! colazione ottima, abbondante e variegata, camera pulita e davvero molto bella e curata nei dettagli. Non potevamo chiedere di meglio per una vacanza non programmata!

    manuda81 - Tripadvisor